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Domani la base del M5S vota su Rousseau si o no alle dimissioni da capo politico del M5S di Di Maio

Pubblicato da in Opinioni ·
Tags: DiMaioDiBattistaRousseaudimissionivoto

Alessandro Di Battista (M5S)

Domani si vota sulla nuova piattaforma Rousseau se si vogliono oppure no le dimissioni di Lugi Di Maio da capo politico del M5S. Attenzione Di Maio continuerà a fare il vice premier e il ministro per lo Sviluppo Economico e sarà sempre una pedina importante del Movimento 5 Stelle, ma serve un cambiamento di marcia perchè la batosta presa alle europee è dura da mandare giù.
Dunque Di Maio ha rimesso il suo mandato di "segretario" del Movimento 5 Stelle nelle mani della base, solo gli iscritti al M5S domani potranno votare su Rousseau e scegliere se farsi ancora guidare da Luigi Di Maio o da un'altra personalità, magari più carismatica e combattiva come Alessandro Di Battista.
Di certo, serve un segnale forte di cambiamento nella guida del movimento. Di Maio è una bravissima persona ma forse troppo buono per non rispondere agli attacchi ingiusti che giornalmente gli vengono mossi dalle iene della politica e della stampa, servirebbe una personalità con un carattere più forte, più combattivo e meno attaccabile sul lato personale. come appunto Alessandro Di Battista che, dopo i suoi viaggi e la sua pausa per il lieto evento in famiglia, ora è più pronto che mai al suo rientro nella gabbia dei leoni. Questo il suo ultimo post su facebook, a proposito delle elezioni europee:
"E' un momento di difficoltà. D'altro canto abbiamo appena preso la più grande “scoppola” della nostra vita ma, credetemi, di momenti drammatici nella nostra storia ne abbiamo vissuti molti altri. E quindi ora basta, ora si ricomincia come sempre. Da dove? Dai volti di giubilo di politici e commentatori TV che si vedono in queste ore. Li vedete non è vero? Fantasticano l'implosione del Movimento e credono di essersi salvati. Quei volti di giubilo siano la nostra più grande motivazione. Gli orgasmi televisivi di personaggi privi di passione e di ideali, personaggi politicamente frigidi capaci di gioire solo del risultato del Movimento ci diano forza e coraggio. Fino a che ci saranno così tanti avversari, ma che dico avversari, nemici dell'interesse collettivo il Movimento avrà ragione di esistere.

A tutti gli attivisti, ai simpatizzanti dico: “dateci una mano. Sosteneteci come avete sempre fatto. Abbiamo fatto un mucchio di cazzate evidentemente. Cazzate politiche, strategiche, comunicative, di atteggiamento. Ma ricordatevi due cose. La prima è che non abbiamo mai messo le mani nelle tasche degli italiani e la seconda, la più importante, è che ci vedrete anche in TV, sulle pagine dei giornali, inseguiti per una dichiarazione, ma siamo cittadini, cittadini normali, come voi, come tutti e abbiamo bisogno di una mano”.

Anche ai miei ex-colleghi, eterni fratelli di mille battaglie dico alcune cose. La prima è che chi è in difficoltà va sempre sostenuto. Va sostenuto dicendogli in faccia cosa non è andato bene e proponendo idee e cambiamenti. Io l'ho fatto, ovviamente, anche in queste ore. Poi vi dico un'altra cosa: “state tranquilli, ce la faremo anche questa volta. Basta mantenere la barra dritta. La Lega ha vinto le elezioni? Amen. Quelle che danno i numeri in Parlamento le abbiamo vinte noi. Quindi, come sempre, si vota ciò che è giusto e si bloccano le porcate.

Non temete di essere irriverenti, non temete il “politicamente scorretto”, non temete editoriali, articoli o servizi televisivi contro. E' la paura il nostro peggior nemico. Paura di sbagliare, paura del fango mediatico. Ma poi perché? Ci hanno tirato fango addosso dal primo giorno e siamo ancora qui, addirittura al governo del Paese. Siamo sempre stati impertinenti e sfrontati di fronte al potere. Continuiamo ad esserlo anche se al potere ci siamo noi. E un'ultima cosa. Provate a pensare che non abbiamo nulla da perdere. Nè ruoli, né poltrone, né carriera. Sono gli altri i politici di professione, non noi. Perché è proprio quando non si ha più nulla da perdere che si ricomincia a vincere".

Ben tornato Alessandro




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